Investimenti immobiliari estero 2012: iniziamo a tirare una somma

Dove si guadagna negli investimenti immobiliari

A poco tempo dalla fine del 2012, siamo ormai in grado di tirare una somma di quello che è stato questo anno per gli investimenti immobiliari effettuati dagli italiani all'estero.

Perchè è proprio quest'anno che secondo quanto affermato dall'istituto di ricerche Scenari Immobiliari, gli investimenti immobiliari italiani all'estero supereranno quelli nazionali. Secondo stime molto attendibili la fine dell'anno vedrà infatti gli investimenti all'estero, con 40.000 immobili acquistati, superare quelli nazionali che si attestano sulla cifra di 30.000.

Perchè succede questo? I motivi sono diversi, ma essenzialmente legati alla crisi Europea di quest'anno e in particolare italiana.

Da una parte il mercato italiano vede infatti una stagnazione, dovuta soprattutto alla situazione economica difficile in cui le famiglie dei redditi medi e bassi si sono venute a trovare.

Dall'altra gli italiani stessi che hanno possibilità di investire tendono a fidarsi in questo momento meno dell'Italia, per timore di effettuare investimenti perdenti o comunque non redditizi, e preferiscono guardare da altre parti.

I paesi verso i quali gli italiani hanno dimostrato maggiore interesse sono in ordine la Francia con la Costa Azzurra, gli Stati Uniti con New York e Miami e la Spagna.

E' facile vedere come siano tutte zone balneari, a parte New York. Si capisce di conseguenza come gli investimenti ivi effettuati abbiano il fine di costituire una "casa vacanze" per le famiglie italiane, che poi eventualmente affittano l'immobile nei periodi in cui non lo usano.

E' evidente da questo come tali investimenti siano fatti essenzialmente non da investitori professionisti ma da individui che vogliono far rendere il proprio denaro e trovano nell'immobiliare delle opportunità interessanti. Niente di male in tutto questo, anzi. Ma è da notare come nella classifica dei paesi in cui gli italiani investono e che comprende tra le altre, località come Parigi, Londra, Berlino, il Brasile, la Svizzera, Praga, la Grecia e qualche altra, solo il Brasile sia una nazione emergente (o ormai quasi emersa...).

A tali paesi mancano cioè le vere nuove economie del pianeta e in principal luogo la Cina e l'India. Nazioni immense dove, sapendo scegliere, le possibilità di rivalutazione di un immobile possono essere davvero alte. Sicuramente di più che nei paesi di cui si parlava, data la crescita vertiginosa dell'economia di cui Cina e India sono e saranno protagoniste nei prossimi anni.

Non è strano che gli italiani scelgano luoghi più conosciuti e in un certo senso sicuri. Paesi come la Cina e l'India sono infatti ancora appannaggio di investitori professionali che hanno come target immobili che spesso si discostano dalla classica casa vacanze. E anche le agenzie di investimento, a cui moltissimi investitori connazionali si rivolgono, non sono generalmente in grado di proporre investimenti in questi paesi. I motivi sono diversi, tra cui sicuramente anche una normativa che spesso non facilita questo tipo di investimento.

Restando in Europa, due città che nell'ultimo anno hanno visto consistenti investimenti immobiliari italiani sono Berlino e Londra. Berlino offre un ottimo rapporto costo/qualità e discrete possibilità di rivalutazione e di reddito. Per questo non poche famiglie italiane decidono di acquistare magari un bilocale in quella città per poi metterlo a reddito locandolo. Tenendo conto che Berlino si presenta sempre più come "la capitale d'Europa", sia per il ruolo trainante della Germania nell'economia europea sia per la vivacità culturale che esprime, questa città è sicuramente in grado di fornire interessanti possibilità di investimento con un sufficiente mix di sicurezza e reddito.

Londra, che vede gli italiani come gli investitori immobiliari in assoluto più attivi sul suo territorio, si situa invece nella fascia alta del mercato. I prezzi in questa città sono infatti, a parità di qualità, circa quattro volte più alti che non a Berlino. Le possibilità di reddito e di rivalutazione dell'immobile sono però davvero interessanti, con redditi da locazione che attorno al 6 %, maggiori di quasi tutte le altre città europee.

Le possibilità di investimento per chi vuole guardare all'estero sono quindi davvero varie. Lo saranno ancora di più quando le agenzie italiane di investimento riusciranno a penetrare nel mercato immobiliare dei futuri colossi dell'economia planetaria, India e Cina, per proporre agli investitori italiani investimenti interessanti e con un accettabile grado di sicurezza.

E' interessante alla fine rilevare comunque che parte dei motivi responsabili del sorpasso degli investimenti italiani all'estero rispetto a quelli sul territorio nazionale, hanno a che fare, oltre che con questioni connesse alla crisi a cui si è prima accennato, anche con la minore tassazione a cui i beni e le rendite immobiliari sono soggette all'estero. Anche in questo campo l'alta tassazione che lo stato impone ai cittadini italiani, fa la sua parte.



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